Il cuore di Napoli ci sta a cuore
Di fronte al diffuso pessimismo che condiziona il futuro della nostra città, c’è chi ha scelto di rimboccarsi le maniche per dare inizio a una significativa inversione di tendenza. È questo il caso del “Consorzio Napoli Centro Antico” costituito tra aziende che operano nel centro antico di Napoli
L’idea nasce dall’esigenza di organizzare al meglio la partecipazione di commercianti e artigiani alle iniziative di riqualificazione e valorizzazione del centro antico cittadino. Oggi più che mai, infatti, siamo convinti sia necessario operare con forza e coesione sulle sue problematiche mettendosi insieme in una struttura che rappresenti una “casa comune” in cui esporre le proprie idee e costruire un percorso condiviso da tutti coloro che hanno a cuore il recupero del nostro territorio.
Si può adottare un pezzo della propria città? Certo che si può!
Lo abbiamo fatto noi soci del Consorzio Napoli Centro Antico come atto di profondo amore verso Napoli e la sua cittadinanza. Ogni consorziato, infatti, ha scelto di prendersi cura dello spazio antistante la propria attività commerciale per manifestare una ferma volontà di recupero e riqualificazione del territorio urbano. L’impresa non ci spaventa, soprattutto se anche tu sarai disposto a darci una mano.
Il decalogo non rappresenta dieci regole, ma dieci semplici consigli. O meglio, un saggio promemoria in dieci punti che poniamo all’attenzione dei commercianti e dei residenti del centro antico di Napoli nella speranza che tutti si ricordino di adottare quotidianamente una condotta “normale”, cioè rispettosa delle buone consuetudini del vivere civile. Adoperiamoci, dunque, affinché il senso civico sia il nostro sesto senso:
1) Manteniamo le strade pulite, libere da rifiuti di ogni genere
2) Differenziamo i rifiuti laddove vi siano appositi contenitori per tale scopo
3) Impediamo che gli edifici e gli arredi urbani vengano deturpati in alcun modo
4) Tuteliamo e curiamo le aree di verde (alberi, aiuole, piante, fioriere…)
5) Impediamo l’affissione selvaggia di manifesti
6) Miglioriamo la viabilità parcheggiando auto e moto nelle apposite strisce di sosta
7) Manteniamo liberi gli spazi e i passaggi riservati ai diversamente abili
8) Riduciamo l’inquinamento acustico non abusando del clacson e di altri rumori molesti
9) Miglioriamo la sicurezza denunciando i reati alle autorità competenti
10) Riserviamo alla città le stesse cure che riserviamo alle nostre abitazioni

a chi avrà il buon senso (civico!) e il buon gusto di accogliere questi consigli e di porgerli, a sua volta, a tutte le persone di sua conoscenza.

